Mal di schiena al risveglio: colpa del materasso o della posizione?

Perché la schiena fa male appena ti alzi
Dormire a pancia in giù accentua la curva lombare e mantiene per ore le faccette articolari in massima chiusura: al risveglio compaiono rigidità e dolore che migliorano dopo qualche minuto di movimento. Lo stesso accade con un materasso troppo cedevole, che lascia sprofondare il bacino.
I segni del dolore meccanico (il più frequente)
Rigidità mattutina che passa in 15-30 minuti muovendosi.
Peggiora stando in piedi a lungo, inarcandosi indietro o dopo posture prolungate.
Non c'è dolore che scende sotto il ginocchio, né formicolio o perdita di forza.
Quando serve una valutazione più attenta
Rigidità mattutina che dura più di un'ora e dolore che sveglia nella seconda metà della notte.
Dolore che non migliora con il movimento, o che migliora solo stando fermi.
Dolore irradiato alla gamba, formicolio, debolezza, febbre o perdita di peso.
Il primo gruppo di segni orienta verso un dolore delle faccette articolari o muscolo-legamentoso; il secondo verso una sacroileite o una forma infiammatoria, che vanno riconosciute presto.
Cosa fare da subito
Cambia posizione: fianco con un cuscino tra le ginocchia, oppure supino con un cuscino sotto le ginocchia.
Materasso di media rigidità, cuscino che mantenga il collo allineato.
Due minuti di mobilizzazione lombare prima di alzarti, poi cammino quotidiano.
Antinfiammatorio da banco solo per pochi giorni e se non hai controindicazioni: se il dolore persiste oltre una settimana serve una diagnosi, non un'altra scatola di farmaci.
La risposta della terapia del dolore
Quando il dolore lombare mattutino diventa cronico, la visita antalgica individua la struttura responsabile e propone infiltrazioni ecoguidate delle faccette articolari o della sacroiliaca e, nei casi persistenti, la radiofrequenza. Sono procedure ambulatoriali, con ripresa immediata delle attività.
Registra per due settimane il dolore al risveglio con il Diario del Dolore: vedere l'andamento è il modo più rapido per capire se si tratta di un problema di postura notturna o di qualcosa che merita un trattamento antalgico. Nei Cerchi del Dolore trovi, in forma anonima, chi nella tua città convive con lo stesso mal di schiena.
Dr Giuseppe Strano
Riferimenti bibliografici
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