Mal di schiena: posso continuare a camminare o devo riposare?

La risposta breve
Sì, nella grande maggioranza dei casi camminare fa bene. Il riposo a letto oltre uno o due giorni peggiora il mal di schiena: i muscoli si indeboliscono, la colonna diventa rigida e il dolore si cronicizza. La regola pratica è restare attivi entro il dolore tollerabile, non fermarsi del tutto.
Come muoversi nei primi giorni
Cammina su terreno piano, poco per volta e più volte al giorno (10-15 minuti, anche 4 volte).
Cambia posizione ogni 30-40 minuti: la posizione fissa è nemica della schiena.
Evita per qualche giorno sollevamenti, torsioni e sport a impatto, non il cammino.
Se un movimento aumenta il dolore che scende nella gamba, riducilo: quello è il limite da rispettare.
Quando invece il cammino peggiora tutto
Esiste un caso importante in cui camminare fa peggio: se dopo pochi metri compaiono pesantezza, formicolio o debolezza alle gambe che obbligano a fermarsi e passano sedendosi o piegandosi in avanti, il quadro suggerisce una stenosi lombare. In quel caso non serve insistere con il cammino: serve una diagnosi, perché il trattamento è diverso e può comprendere la lisi delle aderenze epidurali.
I segnali che impongono una visita urgente
Perdita di forza al piede o alla gamba, difficoltà a salire le scale.
Perdita di controllo di urine o feci, insensibilità nella zona a sella.
Febbre, perdita di peso, dolore notturno che non si modifica con la posizione.
Dolore dopo trauma importante o storia di tumore.
Farmaci: quanto e per quanto
Nel dolore acuto da meno di tre giorni, in assenza di allergie e controindicazioni, un antinfiammatorio da banco per pochi giorni (massimo 7) è ragionevole. Se il dolore dura oltre 4-6 settimane, o scende lungo la gamba, la strada non è aumentare i farmaci ma capire da dove nasce il dolore: faccette, disco, sacroiliaca o radice nervosa hanno trattamenti diversi.
Cosa offre la terapia del dolore
Infiltrazioni ecoguidate e radioguidate mirate sulla struttura responsabile.
Blocchi antalgici e infiltrazioni peridurali nel dolore irradiato.
Radiofrequenza delle faccette lombari nel dolore cronico da artrosi vertebrale.
Procedure percutanee della colonna nei casi selezionati, in ARNAS Civico e in regime privato in day hospital a Palermo.
Registra ogni giorno quanti minuti riesci a camminare senza dolore con il Diario del Dolore: è l'indicatore più semplice del miglioramento. PainChat AI risponde 24 ore su 24 e non sostituisce la visita medica.
Dr Giuseppe Strano
Riferimenti bibliografici
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