Pregabalin e gabapentin: a cosa servono nel dolore da nervo

Perché il medico li prescrive
Pregabalin e gabapentin non sono antinfiammatori né antidolorifici comuni: sono modulatori del sistema nervoso. Agiscono sui canali del calcio delle terminazioni nervose riducendo la scarica anomala dei nervi irritati. Per questo si usano nel dolore neuropatico — sciatalgia da compressione, nevralgia post-erpetica, nevralgia del trigemino, neuropatia diabetica, dolore da cicatrice chirurgica — dove il bruciore, il formicolio e le scosse non rispondono agli antinfiammatori.
Come agiscono davvero
Non spengono il dolore in un'ora: l'effetto si costruisce in giorni o settimane.
La dose parte bassa e si aumenta gradualmente, per tollerare meglio il farmaco.
L'obiettivo realistico è ridurre il dolore di circa metà e restituire il sonno, non azzerarlo.
Migliorano spesso anche il riposo notturno, che a sua volta abbassa la percezione del dolore.
Gli effetti collaterali più comuni
Sonnolenza e sensazione di testa confusa nei primi giorni: per questo la prima dose si prende la sera.
Vertigini, soprattutto negli over 70: attenzione al rischio di caduta.
Gonfiore alle gambe e aumento di peso nell'uso prolungato.
Nei pazienti con problemi renali la dose va ridotta: è il medico a calcolarla.
Le tre regole che i pazienti sbagliano più spesso
Non sospenderlo di colpo: la sospensione va sempre graduale e concordata con il medico.
Non prenderlo «al bisogno» come una tachipirina: funziona solo se assunto con continuità.
Non aumentare la dose da soli e non associarlo ad alcol o sedativi senza indicazione.
Quando il farmaco non basta
Se dopo settimane alla dose corretta il dolore resta invalidante, il problema non è la dose: è la causa. In quel caso si valuta il trattamento interventistico — blocco antalgico ecoguidato o radioguidato, infiltrazione peridurale, radiofrequenza pulsata sul ganglio della radice dorsale — che agisce direttamente sulla struttura che genera il dolore, permettendo spesso di ridurre i farmaci.
Nel dolore da nervo può essere utile anche l'integrazione con acetil-L-carnitina, da valutare in visita insieme alla terapia. Nessuna informazione di questa pagina sostituisce la prescrizione del tuo medico: non modificare mai la terapia da solo.
Registra ogni giorno intensità del dolore e ore di sonno con il Diario del Dolore: è il modo più semplice per capire se il farmaco sta funzionando. PainChat AI risponde 24 ore su 24 e non sostituisce la visita medica.
Dr Giuseppe Strano
Riferimenti bibliografici
Linee guida internazionali e revisioni sistematiche pubblicate su riviste indicizzate su MEDLINE/PubMed con Impact Factor riconosciuto. Selezione a cura del Dott. Giuseppe Strano.
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